Quanto Costa un Allarme Casa? In Italia costa mediamente tra 600 e 2.000 euro per l’installazione, con impianti base wireless a partire da circa 800-1.000 euro e soluzioni complete con videosorveglianza e controllo da app che possono superare i 2.500 euro. A questo si aggiunge, per i sistemi in abbonamento, un canone mensile di 30-60 euro per il monitoraggio da centrale operativa: un costo che nel tempo può superare quello dell’impianto stesso. A Roma il prezzo varia inoltre in base alla tipologia di immobile (appartamento o villetta), al numero di accessi da proteggere e alla presenza o meno di un canone ricorrente. Risa Allarm propone impianti Ajax Systems che restano sempre di proprietà del cliente, senza vincoli di comodato, con assistenza tecnica remota inclusa gratuitamente.

Quanto costa un allarme casa a Roma nel 2026

Chi cerca un impianto di sicurezza per la propria abitazione si scontra quasi sempre con la stessa domanda: quanto costa davvero un allarme casa? La risposta non è unica, perché il prezzo dipende da diverse variabili: tipo di impianto, numero di sensori, presenza di un abbonamento di monitoraggio e marca scelta. In questa guida analizziamo i prezzi reali del mercato italiano nel 2026 e spieghiamo cosa conviene davvero valutare prima di scegliere.

Sensore magnetico per finestra e rilevatore di movimento di un antifurto casa

I prezzi medi di un allarme casa in Italia

Secondo i preventivi raccolti da piattaforme di settore come ProntoPro e Cronoshare, i costi di un impianto di allarme casa si muovono generalmente in queste fasce:

  • Impianto wireless base (centralina + sensori su porte e finestre principali): 800-1.300 euro
  • Impianto cablato: 200-600 euro per la sola componente elettrica, a cui si aggiunge la manodopera
  • Impianto completo con telecamere e controllo da app: 1.500-2.500 euro
  • Canone di monitoraggio h24 da centrale operativa (se scelto): 30-60 euro al mese

A Roma, per un appartamento con 3-4 accessi da proteggere, un impianto wireless di buona qualità si attesta in genere intorno ai 1.000-1.300 euro di installazione, escluso eventuale canone.

Cosa influisce sul prezzo di un allarme casa

Il costo finale di un impianto dipende da fattori concreti che vale la pena conoscere prima di richiedere un preventivo:

  • Numero di punti da proteggere: più porte e finestre significano più sensori magnetici, quindi un costo maggiore.
  • Tipo di immobile: una villetta su più livelli richiede in genere più sensori di movimento rispetto a un appartamento.
  • Wireless o cablato: i sistemi wireless (come Ajax) sono più rapidi da installare e non richiedono opere murarie, mentre i sistemi cablati necessitano di canalizzazioni.
  • Presenza di videosorveglianza integrata: aggiungere telecamere aumenta il costo iniziale ma consente un controllo visivo diretto da smartphone.
  • Qualità dei componenti: sensori e centraline con certificazioni secondo la norma CEI 79-3 hanno un costo superiore a prodotti generici, ma garantiscono affidabilità nel tempo.
App per il controllo da smartphone di un impianto di allarme casa

Costi nascosti: canone mensile e manutenzione

Molti impianti venduti come “gratuiti” o a basso costo iniziale nascondono in realtà un canone mensile obbligatorio per il monitoraggio da centrale operativa, che nel tempo può superare abbondantemente il costo dell’impianto stesso: un canone di 40 euro al mese, ad esempio, equivale a 480 euro l’anno e a oltre 2.000 euro in 5 anni.

Un altro aspetto spesso sottovalutato è chi è proprietario dell’impianto al termine del contratto. In molti modelli di mercato l’allarme resta di proprietà dell’azienda anche dopo anni di canone pagato: se si decide di cambiare fornitore, l’impianto va disinstallato e non può essere riutilizzato.

Con Risa Allarm, invece, l’impianto Ajax Systems installato resta per sempre di proprietà del cliente, senza alcun vincolo di comodato d’uso.

Tecnico durante l'installazione di un impianto di allarme casa

Wireless o cablato: quale scegliere per contenere i costi

Per chi vuole approfondire la differenza tecnica tra le due tipologie di impianto e capire quale sia più adatta alla propria abitazione, abbiamo dedicato un articolo specifico: Allarme wireless o via cavo: quale scegliere .

Come ridurre il costo complessivo senza rinunciare alla sicurezza

Alcuni accorgimenti pratici per ottenere un buon rapporto qualità-prezzo:

  • Richiedere sempre un sopralluogo gratuito prima di un preventivo, per evitare sovradimensionamenti inutili dell’impianto.
  • Valutare la detrazione fiscale Bonus Sicurezza, che permette di recuperare parte della spesa in dichiarazione dei redditi (ne parliamo nel dettaglio in un articolo dedicato).
  • Preferire impianti di proprietà senza canone obbligatorio, per evitare costi ricorrenti che nel tempo superano quello dell’installazione.
  • Verificare se l’assistenza tecnica è inclusa gratuitamente o se ogni intervento post-installazione viene fatturato a parte.

Il costo di un allarme Risa Allarm

Risa Allarm propone impianti di allarme per abitazioni e commerciali basati sulla tecnologia Ajax Systems, la stessa utilizzata da molti operatori professionali del settore.

A differenza di molte soluzioni presenti sul mercato, Risa Allarm include:

  • Impianto che resta sempre di proprietà del cliente, senza comodato d’uso.
  • Assistenza tecnica da remoto gratuita per la risoluzione dei problemi, senza costi aggiuntivi per ogni intervento.
  • Possibilità di controllo completo tramite app da smartphone.

Per un preventivo personalizzato basato sulle reali esigenze della tua abitazione o attività a Roma e provincia, visita la pagina oppure contattaci direttamente.

Quanto costa in media un allarme casa in Italia?

I prezzi di installazione variano generalmente tra 600 e 2.000 euro, in base al tipo di impianto, al numero di sensori e all’eventuale presenza di videosorveglianza integrata.

Un allarme casa richiede per forza un canone mensile?

No. Esistono impianti che funzionano in autonomia, con notifiche dirette allo smartphone del proprietario, senza necessità di un abbonamento a una centrale operativa esterna.

Conviene di più un impianto wireless o cablato?

Il wireless è generalmente più rapido da installare, non richiede opere murarie ed è più flessibile in caso di modifiche future. Il cablato può risultare più economico nella componentistica ma richiede canalizzazioni.

Il costo dell’allarme comprende anche l’assistenza tecnica?

Dipende dal fornitore. Con Risa Allarm l’assistenza tecnica da remoto è inclusa gratuitamente, mentre in altri modelli di mercato ogni intervento può essere fatturato separatamente.

È possibile recuperare parte della spesa con le detrazioni fiscali?

Sì, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente è possibile beneficiare del Bonus Sicurezza. Si consiglia di verificare le percentuali aggiornate con il proprio commercialista o sul sito dell’Agenzia delle Entrate.